Pasolini, le scie chimiche, i killer reali e quelli improbabili

Il riscaldamento globale è una minaccia reale, ampiamente.documentata e causata, quantomeno parzialmente, dall’uomo.

Si potrebbe (o forse si dovrebbe) essere angosciati e sentire l’istinto di informarsi o, ancor meglio, di far qualcosa per contrastarlo. Tuttavia l’interesse degli italiani per il fenomeno è piuttosto basso, superato grandemente da quello per altri fenomeni, come quello delle scie chimiche. 

amiamo i complotti perchè ci liberano dal peso di confrontarci con la realtà” diceva Pasolini.

Che è poi il motivo per cui quando leggiamo un libro o guardiamo un film, chi muore viene ucciso a colpi di pistola o dagli alieni, in maniere comunque improbabili. Difficile leggere di qualcuno che muore di cancro, nonostante sia così tristemente comune. È il peso del confronto con la realtà che spesso, anzi, quasi sempre, ci fa rispondere: “no, grazie”

OPAC-SBN: Il furore liquidatorio di questa classe dirigente non ha limiti

il Servizio Bibliotecario Nazionale, con il suo catalogo accessibile on line, è uno dei servizi imprescindibili per ogni studente universitario e per chiunque voglia conoscere la disponibilità di un libro, per il prestito o la consultazione nelle biblioteche nazionali. Non riesco ad immaginare una ricerca bibliografica senza questo servizio, ciò nonostante pare rischi la scomparsa.

Indice di lettura

opac

In merito alla vicenda della ventilata chiusura dell’ opac-sbn, segnalo questa dichiarazione che sembrerebbe ridimensionare la vicenda. Staremo a vedere. La vigilanza deve essere massima

http://www.librari.beniculturali.it/opencms/opencms/it/news/novita/novita_0042.html

 

Dunque, chiude l’OPAC SBN.

OPAC è l’acronimo di On line Public Access Catalogue. SBN è invece il Servizio Bibliotecario Nazionale: dalle origini del web l’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane, quante sigle!) cura questo portale (se non ricordo male in precedenza disponibile in emulazione di terminale), che mette a disposizione degli utenti milioni e milioni di registrazioni catalografiche, collegate all’indicazione della collocazione fisica delle opere, secondo una logica reticolare che permette di vedere rappresentata la ricchezza del patrimonio librario italiano, ricchezza unica al mondo.

Per la sua estensione, e per il rigore scientifico che lo caratterizza, l’OPAC SBN è un’insostituibile punto di riferimento bibliografico in grado di dare al ricercatore un panorama immediato e significativo della produzione libraria…

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Insegnare linguaggi inesistenti.

La rete è il luogo delle professionalità improvvisate. Quelli di Lettera43 propongono un corso da Web Editor. Nel presentare il corso spiegano come insegneranno il “linguaggio SEO” (sic!). Peccato il termine SEO non si riferisca ad un linguaggio ma ad un insieme di pratiche. Credo siano loro ad avere bisogno di un web editor, che controlli ciò che scrive prima di pubblicarlo.

A reti unificate

GianlucaBriguglia I'm no Jack Kennedy

La proposta di bandiera dei grillini per il Quirinale è Milena Gabanelli, sulla cui preparazione e serietà professionale di giornalista televisiva nessuno dubita.  Ma appunto, ed è interessante, si tratta di un personaggio televisivo. Grillo stesso, del resto, deve le sue fortune politiche (in senso ampio), in primo luogo al suo talento televisivo degli anni ’70 e ’80. La rete ha seguìto, certamente, ma è molto strano questo fenomeno per cui la democrazia dal basso concepisce come primo candidato al Quirinale un (autorevole) personaggio televisivo, seguendo il format messo a punto da uno dei più grandi personaggi televisivi degli ultimi 35 anni. Gira e rigira si sbatte sempre lì. L’immaginario è presidiato, anche la rete guarda le reti (tv).

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Virgolette inopportune

Sono sempre stato molto critico col Movimento 5 stelle ma questa volta devo esserlo coi loro detrattori. Circola, infatti, un virgolettato della Lombardi:

Lombardi: “Basta con questi vecchi, ci vorrebbe un giovane a Presidente della Repubblica”.

Il giornalista: “Be’ ma deve avere 50 anni”.

Lombardi: “E dove sta scritto?”.

Il giornalista: “Nella Costituzione”.

Lombardi: “Ora non ci attacchiamo a questi formalismi”

Il virgolettato è completamente inventato e per rendersi conto dello sforzo creativo profuso basta ascoltare la registrazione del intervista.

Rimango con il fondato dubbio che la cittadina Lombardi conosca l’articolo 84 della Costituzione ma ho acquisito la certezza che fare propaganda e non informazione, non verificando le fonti ma alterando le notizie a proprio vantaggio danneggi non solo quella democrazia bene comune di cui si è soliti sbandierarne l’amore ma anche, e soprattutto, la propria causa, una volta sgamati.